Quanto devono bere i bambini? EFSA indica il corretto fabbisogno idrico

La quantità di liquidi nel corpo dei bambini è maggiore che negli adulti, ma in termini relativi al peso corporeo. L’Efsa, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, fornisce ora le indicazioni rispetto al corretto fabbisogno di idratazione per i bambini: 1,300 mL al giorno per i bambini tra i 2 e i 3 anni; 1,600 mL al giorno per i bambini tra 4 e 8 anni; 2,100 mL al giorno per i ragazzi tra i 9 e i 13 anni; 1,900 mL al giorno per le ragazze tra i 9 e i 13 anni.

Ovviamente una parte di questi liquidi proviene dai cibi ingeriti, in particolare frutta e verdura, e, a seconda dell’età e del tipo di alimentazione, sarà necessario pertanto integrare i liquidi con una giusta quantità di bevande.

“Tutte le bevande analcoliche, oltre in primis all’acqua e ad alimenti come il latte, la frutta, la verdura, contribuiscono – sottolinea Andrea Poli, direttore scientifico di Nfi e membro dello science advisory board dello European Hydration Institute (Ehi) – nel contesto di una dieta equilibrata e di uno stile di vita attivo, a idratare l’organismo e a soddisfare la quotidiana richiesta di liquidi, poiché‚ contengono una altissima percentuale di acqua (dall’85% fino al 99%). Il gusto e la varietà le rendono anche una scelta particolarmente piacevole, aspetto non secondario nel percorso verso un’adeguata idratazione. E’ dimostrato, infatti, che bambini e adulti consumano circa il 45-50% in piú di liquidi se hanno a disposizione nei diversi momenti della giornata una vasta scelta di bevande, ed in particolare bevande dal gusto loro gradito”. Inoltre, afferma Poli, che si tratti di acqua o di un soft drink, tutti i liquidi vengono assorbiti in modo del tutto analogo dal tratto gastrointestinale e svolgono quindi le medesime funzioni fisiologiche, sia che vengano assunti sotto forma di bevande o di cibi, e specificamente qualunque siano le caratteristiche della bevanda stessa”. L’indicazione, come sempre, è di evitare bevande gassate o zuccherate, via libera invece a tutte le altre.