L'acqua nel lattante

Il neonato si disidrata con estrema facilità per cui si raccomanda un adeguato apporto idrico di circa 130-160 ml/kg di p.c./die, soprattutto se si tiene conto che:

- nel lattante lo spessore cutaneo è inferiore e le perdite per traspirazione sono maggiori;

- la superficie corporea è maggiore rispetto al peso corporeo;

- il neonato non ha completamente sviluppato la capacità di concentrare l'urina, per cui necessita di maggiori quantità di acqua rispetto all'adulto, per sciogliere le sostanze da eliminare.

L'acqua per le necessità del lattante proviene dal latte materno, ma in caso di alte temperature ambientali, stati febbrili o diarrea, è necessario somministrare acqua come tale per evitare la disidratazione.